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ottobre 21, 2015 at 9:42 am

Turchia: info e spese

Turchia: info e spese

Budget per viaggiare in Turchia

Nei 19 giorni che ho trascorso in Turchia ho speso 75 euro (254 TRY). Circa 4 euro al giorno, così suddivisi…

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Negli ultimi viaggio quasi il 50% delle spese totali finivano nella categoria “Trasporti”. Anche per questo motivo, da qualche tempo, ho iniziato a spostarmi in autostop. L’autuostop – un po’ come Couchsurfing per l’alloggio- permette di conoscere tantissima gente e aiuta notevolmente a mantenere il budget a livelli decenti.

Ecco qualche info per chi fosse interessato a viaggiare in Turchia in autostop. Alla polizia turca non interessa assolutamente se fate autostop in autostrada, su un ponte tibetano o in mezzo al mare, l’importante è che il posto sia sicuro per voi e con spazio sufficiente per far si che le auto si possano fermare.

Ogni tanto capita che qualcuno si fermi e ti proponga di accompagnarti in stazione, in questo caso basta dirgli “No otogar. Otostop”. Capiranno che non volete prendere il bus e se ne andranno tranquilli.

La Turchia è uno dei posti migliori per fare autostop, anche perché pure i minibus pubblici si fermano. In questo caso mettete subito in chiaro che non avete soldi, saranno poi loro a decidere se darvi un passaggio comunque oppure no. “Param yok” significa “non ho soldi”. A me è successo diverse volte che l’autista di un bussino mi desse un passaggio gratis e che addirittura pagasse il mio biglietto fino alla destinazione successiva. Semplicemente incredibile!

Per avere altre informazioni interessanti sull’autostop in Turchia, date un’ochiata a questa pagina:  Hitchhiking in Turkey

Questi sono stati i miei spostamenti nel Paese:

Km Durata Mezzo Tariffa Commenti
Konya – Ürgüp 245 4h Autostop Appena fuori dalla città si sono fermate 3 auto che volevano portarmi in stazione.
Vari spostamenti tra i paesini della Cappadocia (Ürgüp, Göreme, Cavushin, Avanos, Nevshir, Kaymatli) 160 Autostop Per 3 giorni ho fatto autostop con altre 2 persone e non abbiamo mai dovuto aspettare per più di 5 minuti.
Ürgüp – Mersin 286 4h20 Autostop Mi ha dato un passaggio il primo camion della mia vita!
Mersin – Antep 302 5h Autostop È un tratto abbastanza seplice perché buana parte è autostrada.
Antep – Mardin 349 9h30 Autostop C’ho messo un po’ probabilmente perché era domenica e la gente non si spostava per lavoro.
Mardin – Midyat – Mardin 130 1h + 1h Autostop
Mardin – Erzurum 408 9h Autostop La strada si snoda tra le montagne kurde e lo stato generale non è ottimale. Non è un tratto molto popolare ma si può fare.
Erzurum – Trabzon 273 5h30 Autostop Come sopra. Non sono moltissimi km ma la strada  è pocop frequentata dalle auto private. Ci sono però molti camion.
Trabzon – Batumi (Georgia) 5h Autostop La strada segue lacostadel Mar Nero e attraversa diversi paesini. Alla peggio vi toccherà fare diverse fermate.
Bus urbani, taxi,… I bussini urbani di solito costano 1 o 2 TRY. Io ho dovuto prendere un taxi la prima notte e mi è costato 30 delle 41 lire totali….
13 euro (41 TRY) 

L’alloggio in Turchia non è mai stato un problema, nemmeno quando viaggiavamo in due. Ancora una volta, Couchsurfing mi ha dato una mano a socializzare, vivere esperienze indimenticabili, scoprire musiche tradizionali e, non da ultimo, contenere le spese. L’ospitalità turca è impressionante ed è seconda solo a quella kurda! L’ospite è trattato come un vero re e tirare fuori il borsellino è davvero complicato.

Secondo le abitudini turche, prima di entrare in casa, bisogna togliersi le scarpe. Come in altri Paesi che ho visitato, il WC e la doccia sono in due locali separati e in molte case turche si usa il bagno alla turca (non la “sauna”, ma il buco nel pavimento non particolarmente comodo per noi occidentali, ma più igienico, secondo i turchi).

Città Alloggio Totale Commenti
Ankara Ibis Hotel (Thanks to Fly Pegasus…) 1 notte
Konya Couchsurfing (Ali) 3 notti
Ürgüp Couchsurfing (Funda) 5 notti
Mersin Couchsurfing (Emre) 2 notti
Antep Couchsurfing (Amal) 2 notti
Mardin Couchsurfing (Hawar e Sükrü) 2 notti
Erzurum Couchsurfing (Cem) 1 notti
Trabzon Couchsurfing (Yusuf) 2 notti
0 euro 19 notti

Nota cultural-religiosa:

La Turchia è un Paese mussulmano e la religione è fortemente radicata e presente nella vita delle persone. Ho perso il conto ormai delle volte che qualcuno mi ha chiesto del mio credo o ha iniziato a parlarmi di Allah e dell’Islam. È curioso vedere come molti turchi, soprattutto le persone anziane e quelle con meno studi, facciano fatica a capire che un persona possa non appartenere a nessuna religione. Sfortunatamente, le proibizioni messe in atto dall’Islam si rflettono spesso sul comportamento degli uomini verso le ragazze straniere tramite flirt più o meno insistenti e sguardi non proprio casti. Nonostante ciò, molti giovani stanno prendendo le distanze da queste norme arcaiche e radicali, dimostrando che essere credente non debba per forza significare essere estremista o fanatico religioso.

Ma vogliamo parlare dello street food turco? Kebaps e dürüm sono i piatti più conosciuti in Europa, ma meritano una citazione anche i tantuni di Mersin, le decine di dolci di Antep, i köfte di Trabzon e il simit, una specie di bretzel che si trova dappertutto. Se a questi sommiamo tutti i prodotti caserecci che mi hanno servito i miei anfitrioni allora raggiungiamo livelli di estasi culinario.

Un altro must della tradizione turca è il te. I turchi lo bevono in qualsiasi momento della giornata e lo accompagnano ai più svariati tipi di attività. Il mix con la tavla o il backgamon è una delle scene più ricorrente della vita nazionale.

Tra un invito ad un caj per strada e un caffè turco bevuto su un camion lungo il cammino, in 19 giorni ho speso 32 euro in cibo.

 

Entrate, tour e guide: di solito mi arrangio da solo, ma è anche vero che a volte è necessario (e utile) farsi accompagnare da un professionista o vale la pena pagare l’entrata di un museo. Date sempre un’occhiata ad eventuali giorni con entrata gratuita e date uso alla vostra carta studenti. Quando ho lasciato la Turchia avevo speso in entrate varie 15 euro. Il top? Lo spettacolo dei Dervisci a Konya, che oltre ad essere impressionante è pure gratuito.

Questi sono alcuni dei musei e monumenti che ho visitato:

Città   Tariffa Commenti
Konya Mystic Music Festival (alla fine di settembre) Gratis Ogni sabato alle 19h00 è possibile assistere gratuitamente ad uno spettacolo dei Dervisci.
Konya Museo Mevlana, moschea e mausoleo Gratis
Göreme Open Air Museum 20 TRY
Göreme Dark Church 10 TRY
Kaymatli Città sotterranea 20 TRY
Mardin e Midyat Diverse moschee e monasteri Tutti gratis In alcuni casi ho avuto la fortuna di trovare il custode e che mi portasse in giro mostrandomi e raccontandomi la storia del posto.
15 euro (50 TRY) 

Cerco sempre di limitare le spese superflue, ma una birra ogni tanto o una pezza per lo zaino non stravolgono di certo il budget. Inoltre, se mi fermo molto in una nazione, compro una SIM locale per poter comunicare con i miei hosts ed avere sempre Internet a disposizione. In 19 giorni ho speso 15 euro (12 solo per la SIM turca).

Se avete intenzione di comprare una SIM turca è meglio che vi facciate accompagnare da un turco. Non solo per la barriera linguistica, ma anche perché alcune compagnie (tra cui Vodafone) hanno prezzi diversi per residenti e stranieri. Grazie al mio host ho pagato una SIM con 2 Gb 40 lire al posto di 70.

I cittadini svizzeri non hanno bisogno del visto per entrare in Turchia e possono restarci fino a 90 giorni. Butta un occhio qui per controllare se hai bisogno il visto turco.

La valuta locale è la Lira turca (TRY o TL) che si divide in cento kuruş. In questo sito trovate tutti i cambi aggiornati. Nelle città e nelle zone turistiche è possibile prelevare anche euro e dollari statunitensi direttamente dal Bancomat.

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Prima di abbandonare il blog, date un’occhiata alle migliori foto che ho fatto in Turchia: persone, paesaggi, monumenti e momenti della vita quotidiana.

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