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maggio 28, 2014 at 7:06 pm

El Balkans Never Alone Tour in 60 parole

El Balkans Never Alone Tour in 60 parole

29/06/2014

XXXI giorno. Gli ultimi chilometri

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera

Ormai ci siamo, il #BalkansNeverAlone è finito. In serata siamo arrivati a casa mia in Svizzera (dove ci siamo pure accorti che il mal tempo sembra non volerci lasciare in pace). Adesso è tempo di assimilare e ricordare tutto quello che abbiamo visto e vissuto nell’ultimo mese di viaggio. I Balcani sono stati una bellissima scoperta che non dimenticheremo facilmente.

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28/06/2014

XXX giorno. Lezione del giorno

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Mr Chat Sarajevo

Fare autostop sulle autostrade italiane non è facile (ne legale); devi avere un po’ di faccia tosta e giocare a nascondino con i carabinieri…

Oggi ci hanno lasciato in due autogrill dove abbiamo dovuto avvicinare la gente e chiedere un passaggio “faccia a faccia”; è stato complicato, non siamo abituati a farlo, ma alla fine siamo arrivati dove volevamo arrivare.

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27/06/2014

XXIX giorno. Alla scoperta dell Slovenia II

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Bled

Oggi siamo andati a fare una passeggiata nel più antico villaggio della Slovenia, Ptuj e in una delle attrazioni più conosciute e belle del paese: il lago di Bled. In mezzo al lago si trova l’unica isola della Slovenia. Dopo cena Miha ci ha portato a bere l’ultima birra a Metelkova, la zona più viva e alternativa di tutta Ljubliana.

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26/06/2014

XXVIII giorno. Alla scoperta dell Slovenia

 #BalkansNeverAloner Libertad Viajera Predjama Castle

Prima doppia visita slovena. In mattinata Miha ci ha accompagnato a Pirano, una località marittima da dove si intravede la sagoma di Venezia. La costa slovena è bilingue italiano-sloveno. Rientrando a Ljubliana abbiamo fatto una veloce deviazione per  vedere il castello di Predjama. Il castello sembra protetto dalla roccia che lo ingloba nel suo ventre. Il risultato è davvero affascinante.

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25/06/2014

XVII giorno. Il giorno del diluvio universale

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Zagreb

Oggi pensavamo fare autostop fino a Ljubliana, ma a Zagabria sembrava dovesse finire il mondo dalla  pioggia che veniva giù… oltretutto, abbiamo dovuto pregare l’autista del bus per farci portare fino in Slovenia perché non c’erano più biglietti… Diciamo che non è stato proprio un arrivederci trionfale quello di oggi.

A Ljubliana ci stava aspettando Miha, un amico di Rosana.

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24/06/2014

XXVI giorno. Il Museo della relazioni finite

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Museum of Broken Relationships

Qual è il posto più strano di tutta Zagabria? Probabilmente il Broken Relationships Museum, in cui “ex” di tutto il mondo espongono oggetti che ricordano relazioni passate (e finite). La selezione è ampia e va dall’ascia con cui il fidanzato arrabbiato ha distrutto i mobili della sua ex a vecchi dischi romantici, lettere d’amore e addirittura un messaggio di suicidio…

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23/06/2014

XXV giorno. I Laghi di Plitvice: natura con la N maiuscola

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Plitvice

Nuovo day trip. Oggi siamo andati ai Laghi di Plitvice, patrimonio Unesco e primo parco nazionale croato dal 1949. Il parco è composto a una serie di laghetti situati a diverse altitudini che creano un’infinità di cascate impressionanti. Il verde dell’acqua da colore al paesaggio più spettacolare di tutto il viaggio. Tornando abbiamo fatto autostop per preparare la retta finale.

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22/06/2014

XXIV giorno. Giornata stand by

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Zagreb

Oggi siamo arrivati a Zagabria, la capitale della Croazia.

Durante un viaggio succede di avere dei giorni “vuoti” nei quali la stanchezza e la pigrizia hanno la meglio sulla curiosità e la fame di scoperte. Oggi è stato uno di quei giorni. Se poi ci aggiungiamo la nottata trascorsa sul bus da Sarajevo…la frittata è fatta. Domani andrà sicuramente meglio…

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21/06/2014

XXIII giorno. Il Tunnel della Speranza

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Sarajevo Túnel de la Esperanza

Oggi ci siamo allontanati un po’ dal centro per visitare uno dei luoghi più importanti e sorprendenti della Guerra di Jugoslavia, il Tunnel della Speranza: 800 metri che permisero alla popolazione della città di trasportare feriti, medicine, cibo ed elettricità letteralmente sotto il naso dell’esercito serbo e dell’ONU. Sarajevo resistette a 1425 giorni di assedio; il più lungo della storia… 

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20/06/2014

XXII giorno. E alla fine arrivò pure il sole

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Sarajevo

Finalmente oggi si è fatto vedere anche il sole a Sarajevo. Nonostante il grigiore e la pioggia diano un tocco particolare alla città, qualche raggio di sole non fa male. Dopo due giorni a Bascarsija, ci lanciamo alla scoperta del secondo cimitero ebraico più grande del mondo e cerchiamo di contare tutti i ponti sul fiume Miljacka dalla fortezza gialla.

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19/06/2014

XXI giorno. E non smette di piovere

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Sarajevo

Secondo giorno a Sarajevo e la pioggia non da tregua. I grandi edifici in rovina e le pareti bucherellate dalle pallottole della guerra fanno un certo effetto in questa atmosfera un po’ tetra, ma noi vogliamo il sole!

Intanto andiamo avanti a perderci tra le stradine del quartiere antico della città, confusi dal fumo che esce dai risotranti di ćevapčići…

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18/06/2014

XX giorno. Orgasmi culinari

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Sarajevo

Salutiamo Luke e Élodie e andiamo avanti; cinque minuti più tardi siamo seduti nel retro di un furgoncino diretto al centro di Sarajevo. Certe volte mi chiedo se le cose potrebbero andare meglio… Direi di no, ma il piatto di ćevapčići – specialità di carne bosniaca- che mi sono mangiato appena arrivati in città mi suggerisce di sì! Benvenuti a Sarajevo.

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17/06/2014

XIX giorno. Luke, Élodie e le case di Mostar

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Autostop Mostar

Quasi alla frontiera bosniaca ci “raccolgono” Luke e Élodie, due simpatici bretoni con un furgoncino spettacolare. Oggi abbiamo trascorso la giornata con loro tra le stradine di Mostar e per la prima volta abbiamo notato i segni della guerra. La Bosnia è la nazione che soffrì maggiormente il conflitto armato e le sue case sono un chiaro monito: don’t forget!

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16/06/2014

XVIII giorno. Dubrovnik è meravigliosa! Vs. Dubrovnik è un salasso!

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Dubrovnik

Quando questo pomeriggio siamo entrati nel centro storico e, nonostante la pioggia, l’abbiamo trovato strapieno di turisti ho capito quello che cercavano di dirmi tutti quelli che mi sconsigliavano Dubrovnik. La bellezza quasi oggettiva del centro è infestata dalle orde di macchine fotografiche con le gambe che lo invadono giornalmente. Fare foto è impossibile, venderle illegale e bere qualcosa proibitivo.

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15/06/2014

XVII giorno. Autostop bagnato, autostop fortunato

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Autostop Dubrovnik

Anthony e Jasmine sembrano usciti dal Summer of Love del 67. I 90 km fino a Dubrovnik li abbiamo fatti in un furgoncino-casa rosa in compagnia di questi due personaggi e dei loro tre cani. Non condivido la scelta di vivere ai margini della società,  ma li ringrazio per la loro simpatia e ringrazio il viaggio per avermeli fatti incontrari.

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14/06/2014

XVI giorno. Kotor, una piccola perla

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Kotor

 Dopo la delusione di Budva toccava a Kotor risollevare la reputazione del Montenegro. Il paesino è accerchiato da una muraglia che si inerpica sulla montagna fino alle rovine del vecchio castello. Da lì la vista sulla baia è semplicemente spettacolare.

E stasera, quando la maggior parte dei turisti se n’è andata, ci siamo sentiti i padroni delle stradine di Kotor…

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13/06/2014

XV giorno. Un’eccezione

Di solito non scrivo di ostelli; fondandamentalmente per due motivi: non li uso quasi mai e Libertad Viajera non è Trip Advisor.

Il Littlest Hobo di Budva però merita queste sessanta parole. Le merita Fritto per come gestisce il posto, le meritano l’ambiente, il cortile, il gattino, Pat e Richard, Natasha, Marion e i momenti che abbiamo passato assieme lì.

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12/06/2014

XIV giorno. L’invasione russa di Budva

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Budva

Quando si dice “questo posto si sta trasformando in una destinazione turistica” è già troppo tardi e il posto in questione ha già perso la sua autenticità.

Budva è troppo artificiale e il punto di non ritorno l’ha superato quando si è venduta ai russi e ha iniziato a riempire il verde attorno a lei di orribili hotel. Un peccato.

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11/06/2014

XIII giorno. Di montagne e mare

La prima cosa che abbiamo visto del Montenegro è stata la stazione dei bus della sua capitale, ma sono sicuro che quello che ricorderemo saranno i paesaggi che ci hanno accompagnato fino a Budva. Montagna e mare sono due concetti differenti, spesso antitetici, che quando s’incontrano creano panorami da lasciare senza fiato. Oggi inizia la tappa costiera del #BalkansNeverAlone.

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10/06/2014

XII giorno. Radicals in Gracanica

#BalkansNeverAlone Libertad Viajera Gracanica Kosovo

Aborro gli estremisti. Come può una persona dedicare tutta la sua vita, l’unica che ha, a un Dio invisibile e insensibile? Bah, questi stessi fanatici ci hanno negato il piacere di visitare il monastero di Gracanica perché eravamo in shorts…e pensare che loro, ogni Natale, mettono nel salone di casa un bambino nudo in mezzo alla paglia e alle bestie… 

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09/06/2014

XI giorno. A Pristina…

#BalkansNeverAlone Libertad Viajera Pristina Kosovo

A Pristina non sempre c’è acqua. A Pristina mangi (molto) con due euro. A Pristina sventolano molte bandiere albanesi e io non ho ancora capito se la gente si sente kosovara o albanese. A Pristina fa caldissimo. A Pristina tutti seguono le telenovele sudamericane. A Pristina non ho visto così tanti militari come pensavo. A Pristina fanno delle birre buonissime.

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08/06/2014

X giorno. Come pezzi di un puzzle invisible

Nei Balcani Couchsurfing non funziona molto bene. Stiamo facendo fatica a trovare gente disposta a ospitarci. Ma alla fine il viaggio stesso ti viene incontro. Appena arrivati a Skopje abbiamo conosciuto Amparo – un’assistente universitaria spagnola che vive in città-, di colpo abbiamo trovato una nuova amica e un posto dove stare. Lascia che il viaggio marchi il cammino da seguire.

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07/06/2014

IX giorno. In riva al fiume Vardar

#BalkansNeverAlone Libertad Viajera Skopje

Finora Skopje è la sopresa del #BalkansNeverAlone. Da un lato del fiume Vardar il muezzin da il ritmo alla vita dei mussulmani albanesi nell’affascinante e antico quartiere turco. Sventolano bandiere albanesi. Donne con il burqa guardano sull’altra sponda lo strano mix di compatti edifici comunisti, enormi statue di Alessandro Magno e nuovi palazzi dall’aria classica. Qui domina il sole macedone.

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06/06/2014

VIII giorno. Il giorno dell’autostop

#BalkansNeverAlone Libertad Viajera Skopje

Era da un po’ che volevo farlo, ma poi trovavo sempre una scusa per rimandare, mi preoccupava non arrivare in tempo o rimanere bloccato a metà strada.

Oggi ci siamo lanciati e questo è il risultato: 13 minuti d’attesa, 232 km in compagnia di un calciatore professionista che ci ha pure offerto una spettacolare grigliata mista all’arrivo. Benvenuti a Skopje.

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05/06/2014

VII giorno. Recuperando post persi per strada

#BalkansNeverAloner Libertad Viajera Sofia

Viaggiare, scrivere e attualizzare i social networks non è per niente facile. E pensare che i miei amici pensano ancora che quando sono in giro sia tutto “mojito sotto l’ombrellone”. A Sofia è uscito il sole e la città ha cambiato faccia; i parchi e il fatto di poter bere una birra per strada hanno aiutato a migliorare l’atmosfera generale.

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04/06/2014

VI giorno. Cambio di scena

Balkans Never Alone #BalkansNeverAloner Libertad Viajera Sofia

Oggi a Sofia ci ha dato il benvenuto un tempo non proprio estivo. A prima vista l’offerta architettonica della capitale bulgara si limita a qualche chiesetta interessante e alla famosa cattedrale di Sant’Alessandro Nevski. Il programma è di rilassarci un paio di giorni dopo le lunghe camminate turche e organizzare le prossime tappe. Fermarsi non vuel sempre dire perdere tempo.

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03/06/2014

V giorno. Ciao ciao Istanbul!

#BalkansNeverAlone Libertad Viajera Couchsurfing

Provo sentimenti contrastanti verso Istanbul. Forse, le molte aspettative che mi portavo nello zaino mi hanno condizionato un po’ questi giorni. Nonostante questo, ricorderò sempre Istanbul attraverso le emozioni della manifestazione in piazza Taksim; grazie alla mia “prima volta” vendendo foto per strada; e per Silvina, Mohamed e Alex, le birre nel parco e gli sciroppi alla rosa a Balat. 

02/06/2014

IV giorno. Mi compri una foto?

Libertad Viajera #BalkansNeverAlone

Qualche lira turca nel sacchetto-borsellino improvvisato, i piedi sporchi, la faccia bruciata dal sole e – come dice una canzone- el corazón contento. Questo è quello che ci ha regalato il quarto giorno a Istambul. La prima volta vendendo la nostra arte, la prima volta sentendo che un’altra forma di viaggiare è possibile. Perché con la volontà si scalano le montagne.

[di Rosana]

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01/06/2014

III giorno. La moschea blu e Santa Sofia

Libertad Viajera Coran

Con il relax di oggi abbiamo equilibrato le emozioni dell’inusuale giornata di ieri. Dalle masse in rivolta di Taksim siamo passati alle masse ammaestrate di Sultanahmed. Sultanahmed è la zona più turistica di Istanbul, il posto ideale – spero- per vendere le nostre foto e recuperare i dieci euro buttati per visitare Santa Sofia. La moschea blu invece è davvero spettacolare.

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31/05/2014

II giorno. Taksim, un anno dopo

Balkans Never Alone Taksim Libertad Viajera

Oggi ricorre il primo anniversario delle proteste di Piazza Taksim. Grida, gente correndo, vetri rotti e molto fumo. Il popolo turco è sceso in strada e l’ha riempita con i suoi slogan e la sua presenza; la polizia non ha perso l’occasione di sparare gas lacrimogeno contro la massa. Noi c’eravamo, il cuore in gola e la Nikon in mano. 

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30/05/2014

I giorno, Ci sono partenze e partenze

#BalkansNeverAlone Libertad Viajera

Che emozione ogni volta che si chiude la porta di casa alle nostre spalle e iniziamo un nuovo viaggio. Ci sono volte però che emozione e adrenalina si mescolano con la precoce nostalgia del non ritorno. A volte, la porta che ci lasciamo alle spalle non la riapriremo mia più.

Ragazzi, vi scrivo dall’aeroporto di Istanbul, e tutto va bene!

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29/05/2014

A 24h dal #BalkansNeverAlone

#BalkansNeverAlone Libertad Viajera

Oggi tocca preparare lo zaino e bere il bicchiere dell’addio. Ma ci sono novità, ogni lunedì di giugno saremo in onda su Rete 3! Un motivo in più per seguirci anche dalla poltrona di casa.

Camminare lungo sentieri sconosciuti ci obbliga ad affrontare “prime volte” e sorprese. Noi siamo pronti a raccogliere tutto quello che il cammino ci offrirá, andiamo? 

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28/05/2014

A 48h dal #BalkansNeverAlone

  Balkans Never Alone #BalkansNeverAlone Libertad Viajera

Work in progress… In occasione di questo nuovo viaggio ho creato questa pagina-diario che vi permetterà di seguire i nostri passi dalle porte dell’Asia al cuore dell’Europa; da Istanbul a Losone, in Svizzera. Ogni giorno pubblicherò un micropost di 60 parole accompagnato da una foto. Seguiteci anche attraverso l’hashtag #BalkansNeverAlone. Siete pronti? Noi quasi, fra 48h inizia una nuova avventura!

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